La Foresta Umbra e il Parco Nazionale del Gargano

Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra è una delle ultime tracce del passato isolano dello sperone d’Italia. Il nome della foresta è dovuto al suo essere caratterizzata da una vegetazione fitta, quasi impenetrabile anche dai raggi del sole, che crea un ambiente ombroso, quasi cupo.

Il territorio è suddiviso in quattro aree: la zona A, che rappresenta il vero cuore della foresta e che non è accessibile ai visitatori; la zona B, anch’essa incontaminata, ma visitabile, seppur rispettando rigide norme; la zona C, con accesso libero anche a veicoli a motore, e la zona D, ossia l’anello esterno composto dai paesini che fanno parte del Parco Nazionale del Gargano.

La Foresta Umbra cresce più forte e rigogliosa che mai grazie allo speciale terreno che la caratterizza: il suolo è composto da sostanze che derivano da un processo degenerativo che dura da millenni e che coinvolge organismi quali larve e funghi, i quali si cibano fra l’altro di legname.

Flora e fauna autoctone

La foresta accoglie numerose specie botaniche e animali, alcune delle quali più rare di altre. Forte e possente, il faggio è sicuramente l’albero più diffuso (imperdibile è il Patriarca della Foresta), ma i veri simboli della foresta sono il cerro di Vico, un albero secolare piantato nel 1719, e lo Zappino dello Scorzone, un pino d’aleppo di 700 anni d’età. Durante l’anno, nel sottobosco crescono rigogliose anche orchidee, felci, anemoni, viole e ciclamini, mentre in autunno si possono trovare numerose specie di funghi.

Per quanto riguarda le specie animali, invece, i più fortunati potranno osservare caprioli garganici, animali autoctoni che non è possibile incontrare in nessun’altra parte del mondo, tassi, gufi reali e gatti selvatici. La Foresta Umbra è habitat naturale anche di svariati rettili.

Visitare la Foresta Umbra

I turisti possono visitare la Foresta Umbra seguendo percorsi naturalistici da seguire a piedi o in bici che offrono scenari da cartolina ed un’esperienza indimenticabile. Il bosco è attrezzato con tante aree ristoro, dove poter riposare o fare un picnic. Specialmente consigliata sono la sosta vicino ai laghi e la visita guidata organizzata dalle guide del luogo.

Pace e silenzio regnano sovrani in questo luogo: ai visitatori è richiesto massimo rispetto per flora e fauna, che devono continuare a vivere indisturbate così come è stato per millenni prima d’ora.